Percorso Avanzato Reiki a Roma: la Testimonianza di Mariangela

Tra “Terra e Cielo” è stato un cammino delicato, estremamente potente nella sua semplicità, carezzevole fin dai primi passi e rivitalizzante.

Il contatto con la Natura, i colori, i profumi i suoni del creato combinati a quelli delle persone con cui ho condiviso l’intera esperienza si è fatto ponte di connessione con la parte di me più
assopita e refrettaria, agevolando un’apertura all’ascolto interiore e vibrazionale.

Ogni passaggio vissuto attraverso i sensi e poi condiviso, è stato progressivamente sempre più elevato, sempre più profondo.

L’energia che si è srotolata come una trama armoniosa da me al gruppo, dal gruppo a me, passando attraverso te (Marco) è stata una straordinaria epifania portatrice di luce. Un passo vitale verso l’origine e la consapevolezza…

Grazie! Mariangela

Stefania Fortunato: Reiki e Meditazione a Roma (il percorso)

Tre giorni veramente intensi in cui si sono alternati momenti di riflessione, di meditazione, di risate, di introspezione, di condivisione e arricchimento, in un luogo ricco di energia, che sembrava fuori dal mondo. Un viaggio all’interno di me stessa, che mi ha dato nuovi spunti su cui riflettere e lavorare. Il tutto accompagnato da un bellissimo gruppo e da un maestro eccezionale. Un’esperienza sicuramente unica, da ripetere.
Stefania Fortunato – Primo Livello Reiki

Maria Paola Calcagno: il percorso di approfondimento Reiki “Tra Cielo e Terra”

Partecipare al seminario di capodanno è stato un regalo che mi sono concessa per iniziare il 2015 dedicando del tempo a me stessa e a ciò che mi piace fare. Ritagliarsi del tempo per meditare, mettersi in gioco in attività sensoriali e vibrazionali e condividere le sensazioni e le emozioni provate con persone di cuore è stata un’esperienza stimolante e arricchente che consiglierei a chiunque volesse prendersi cura di sé e del suo benessere. Inoltre il luogo ospitale e accogliente e la buona cucina hanno impreziosito ancor di più le varie attività proposte tanto che mi sono sentita coccolata a 360 gradi! Davvero un’esperienza da ripetere!

Maria Paola Calcagno – Primo Livello Reiki

Claudia Marchione: Reiki e Meditazione dagli occhi di una giovane professionista

Tre giorni intensi, che mi hanno riportata a contatto con parti di me che avevo dimenticato.

Un seminario che ti porta fuori dal mondo frenetico e dà la possibilità di capire ciò che veramente vuoi.

Un’esperienza che sembra durata una vita, per quante cose ho imparato e capito su di me e su quello che mi circonda. Con persone splendide che sanno prendere per mano, ognuna a modo suo, e accompagnare.
Ci sono momenti che non puoi descrivere, li devi vivere!
Mi ha aperto gli occhi, è un’esperienza che rifarei altre mille volte!

Claudia Marchione

Tra Cielo e Terra, Testimonianza di Carla Menchetti

Pensi che possa essere un’occasione di svago, di evasione, una vacanza dal tram tram quotidiano,dove conoscere nuova gente e fare qualcosa di diverso, ma è molto, molto di più.

Un’esperienza unica e speciale in grado di portarti a uno stato superiore di percezione e di un sentire che ti apre all’esperienza di mondi sorprendenti e sempre nuovi, condividendo questo viaggio con chi, come te, ha scelto di andare oltre e di prendersi, finalmente, del tempo per sé creando una sinergia e momenti di condivisione vera ed irripetibili.

E in una dimensione quasi sospesa, in un luogo che appaga tutti i sensi, guidata da chi è lì per il tuo benessere, ti scopri viva come mai prima ad ora, riappropriata di una forza vitale che tenevi sopita da qualche parte dentro di te, grazie ad esperienze sensoriali coinvolgenti e divertenti.

Momenti di riflessione, di svago, celebrativi, di incontro, di gioco, risate, magici, momenti che sai vale la pena di essere vissuti così per come sono.

Un viaggio di pochi giorni che durano settimane,mesi ed anni perché un viaggio è tale se ti vede cambiata nel profondo, svelandoti a te stessa e agli altri, con la voglia di continuare il tuo percorso con passi più decisi e leggeri.

Carla Menchetti

Reiki Roma, la testimonianza del percorso di Francesca Boccio

Mi sono avvicinata a questo mondo per caso, consigliata dal mio fisioterapista perché il mio diaframma non scendeva con nessuna pratica fisioterapica. L’ansia lo aveva bloccato. Il mio respiro era corto, mai completo, mi rendevo conto di passare interi minuti in apnea. Mi svegliavo debole. Ho cercato Reiki su Internet ed ho trovato Marco. Sono andata all’appuntamento per il primo trattamento con sensazioni che si dividevano tra lo scetticismo ed il desiderio di stare bene. A meta’ trattamento ho sentito qualcosa che si scioglieva, le lacrime sono scese da sole ed al primo respiro dopo questo sfogo il diaframma e’ sceso, si e’ mosso, stavo respirando a fondo. Sembrera’ assurdo, tutti noi respiriamo, ma chi ha l’ansia effettua piccoli respiri nonostante la sua fame d’aria sia senza fine. Dopo questo trattamento il diaframma non e’ si piu’ bloccato, l’energia (il sentirmi energica) e’ arrivata come un fiume in piena. Ricordo che in macchina ho acceso lo stereo ed ho cantato a squarciagola. Dopo di che ho iniziato a seguire la meditazione di gruppo, una volta a settimana ed e’ un bellissimo appuntamento. 2 ore in cui ho un po’ di pace, un po’ di silenzio, un po’ di contatto con me stessa. Mi mancavo cosi’ tanto ed ora ho una serata per stare con me. Per affrontare la settimana con energia e pace. Sorrido molto di piu’, evito i problemi inutili, non voglio piu’ tornare in quella cella che mi ero costruita. Ho voglia di sole. Faccio Reiki e mi sento fortunata ed e’ una bellissima sensazione di pace – Francesca Boccio, Consigliere Amministrativo

Claudia Marchione: l’esperienza con Reiki e Meditazione

Mi sono avvicinata al Reiki poco più di un anno fa, quasi senza accorgermene. Sentivo che c’era qualcosa in più che volevo e dovevo trovare dentro di me, solo che ancora non lo sapevo dire, né a me stessa né al mondo.
All’inizio, a chi mi chiedeva cosa io facessi quando dicevo quasi ingenuamente “vado a fare Reiki”, rispondevo che non sapevo spiegarlo di preciso con le parole che già conoscevo, era semplicemente qualcosa che mi stava aprendo il mondo e la vita che avevo già tutta dentro e aveva solo bisogno di uscire.
È qualcosa che cambia la percezione di tutto ciò che c’è intorno e di tutto ciò che c’è in fondo in fondo a ciascuno.
Anche adesso non ho le parole esatte per esprimere pienamente cosa sia per me il Reiki e in che modo mi abbia cambiata, forse non ho un reale bisogno di trovare le parole giuste, mi basta quello che sento: gioia, amore per me e per gli altri, benessere.

È una evoluzione continua e che spero continui per molto tempo ancora, perché questo percorso mi ha fatto capire – e può sembrar strano, ma prima non lo sapevo – che il mondo è così bello se solo si aprono i propri occhi e il proprio cuore per vederlo e accoglierlo  – Claudia Marchione, Studentessa e Traduttrice

Elisa Tamburini: Reiki, Spiritualità e Cattolicesimo

Il desiderio di trovare una mia dimensione spirituale era lì da parecchio tempo.

Cresciuta in una famiglia cattolica, per molto tempo per me il concetto di religione e spiritualità si erano in qualche modo confusi, e sovrapposti. Quando poi ho maturato un allontanamento consapevole dalla religione a cui ero stata educata, mi sono resa conto che il desiderio di spiritualità continuava ad essere presente ed io cercavo un modo di esprimere e vivere questa spiritualità nella mia vita.

Ad Aprile 2012, in modo molto istintivo e poco pianificato ho preparato lo zaino, ho comprato un biglietto di sola andata e sono partita alla volta di Bordeaux e poi, dopo un breve tratto in treno, ho proseguito il viaggio a piedi, per 800 km, fino a Santiago de Compostela.

Alla ricerca di me stessa, della lentezza, del silenzio, dello spazio interiore, della connessione. È stata un’esperienza unica, preziosa, speciale. Ci sono stati dei momenti in cui ho avuto la sensazione fisica (perchè così spesso tendo a descrivere le sensazioni reali) che ci fosse dell’altro, un flusso di energia che mi avvolgeva, e mi accompagnava e mi faceva sentire parte di un tutto più grande. E poi ci sono state le tante persone incontrate lungo il Cammino, alcune con le quali ho condiviso una nuova quotidianità, altre con le quali ho condiviso qualche parola, od un sorriso.

Reiki l’ho sentito menzionare in varie occasioni ed immagino che, in modo inconsapevole, abbia trovato una nicchia dentro di me dove appoggiarsi, ed attendere.

Rientrata in Italia ho cominciato a leggere qualcosa sui chakra, a vedere qualche video sulla comunicazione energetica, a fare qualche meditazione guidata cercando dei video su youtube. E sentivo forte il desiderio di trovare un gruppo, delle persone con cui condividere quest’esperienza.

Avevo cercato su internet dei corsi di Reiki a Roma ma quelli che avevo trovato non mi convincevano o, come dico io di solito, non mi risuonavano. Poi una sera, navigando…, ho trovato l’indirizzo di Dimensioni Parallele. Mi è piaciuta molto l’idea che fosse un gruppo di meditazione e scambi Reiki e non un seminario di Reiki a sè stante.

Come si direbbe in inglese the rest is history. Con il Reiki e la meditazione ho trovato il modo di esprimere la spiritualità nella mia vita. Le serate di scambio al lab di Modellamente sono diventate un momento importante della mia settimana, uno spazio tutto mio, dedicato a centrarmi, connettermi con la mia “io dentro” e a scambiare energia. Devo dire che Reiki in realtà è diventato parte della mia quotidianità e che spesso mi addormento la sera facendomi un autotrattamento, o faccio un trattamento al mio compagno, o trovo un momento durante la giornata per fare un respiro profondo, centrarmi su uno dei chakra e guardare il mondo intorno a me in modo nuovo.

Trovo che sia sempre molto delicato parlare di spiritualità e voglio farlo con molto rispetto. Vivere la spiritualità è un’esperienza così personale ed intima che in qualche modo è difficile da raccontare e da capire. Immagino che per ognuna delle persone con cui condivido questi momenti e che mi leggono in questo momento sia un’esperienza diversa e proprio in questo ci trovo la bellezza. Dell’unicità e del tutto, insieme  – Elisa Tamburini, Libera Professionista