Reiki Roma, la testimonianza del percorso di Francesca Boccio

318264_10200528122234785_1569265104_nMi sono avvicinata a questo mondo per caso, consigliata dal mio fisioterapista perché il mio diaframma non scendeva con nessuna pratica fisioterapica. L’ansia lo aveva bloccato. Il mio respiro era corto, mai completo, mi rendevo conto di passare interi minuti in apnea. Mi svegliavo debole. Ho cercato Reiki su Internet ed ho trovato Marco. Sono andata all’appuntamento per il primo trattamento con sensazioni che si dividevano tra lo scetticismo ed il desiderio di stare bene. A meta’ trattamento ho sentito qualcosa che si scioglieva, le lacrime sono scese da sole ed al primo respiro dopo questo sfogo il diaframma e’ sceso, si e’ mosso, stavo respirando a fondo. Sembrera’ assurdo, tutti noi respiriamo, ma chi ha l’ansia effettua piccoli respiri nonostante la sua fame d’aria sia senza fine. Dopo questo trattamento il diaframma non e’ si piu’ bloccato, l’energia (il sentirmi energica) e’ arrivata come un fiume in piena. Ricordo che in macchina ho acceso lo stereo ed ho cantato a squarciagola. Dopo di che ho iniziato a seguire la meditazione di gruppo, una volta a settimana ed e’ un bellissimo appuntamento. 2 ore in cui ho un po’ di pace, un po’ di silenzio, un po’ di contatto con me stessa. Mi mancavo cosi’ tanto ed ora ho una serata per stare con me. Per affrontare la settimana con energia e pace. Sorrido molto di piu’, evito i problemi inutili, non voglio piu’ tornare in quella cella che mi ero costruita. Ho voglia di sole. Faccio Reiki e mi sento fortunata ed e’ una bellissima sensazione di pace – Francesca Boccio, Consigliere Amministrativo

Claudia Marchione: l’esperienza con Reiki e Meditazione

1912082_10204938494251792_1309631065619648054_oMi sono avvicinata al Reiki poco più di un anno fa, quasi senza accorgermene. Sentivo che c’era qualcosa in più che volevo e dovevo trovare dentro di me, solo che ancora non lo sapevo dire, né a me stessa né al mondo.
All’inizio, a chi mi chiedeva cosa io facessi quando dicevo quasi ingenuamente “vado a fare Reiki”, rispondevo che non sapevo spiegarlo di preciso con le parole che già conoscevo, era semplicemente qualcosa che mi stava aprendo il mondo e la vita che avevo già tutta dentro e aveva solo bisogno di uscire.
È qualcosa che cambia la percezione di tutto ciò che c’è intorno e di tutto ciò che c’è in fondo in fondo a ciascuno.
Anche adesso non ho le parole esatte per esprimere pienamente cosa sia per me il Reiki e in che modo mi abbia cambiata, forse non ho un reale bisogno di trovare le parole giuste, mi basta quello che sento: gioia, amore per me e per gli altri, benessere.

È una evoluzione continua e che spero continui per molto tempo ancora, perché questo percorso mi ha fatto capire – e può sembrar strano, ma prima non lo sapevo – che il mondo è così bello se solo si aprono i propri occhi e il proprio cuore per vederlo e accoglierlo  – Claudia Marchione, Studentessa e Traduttrice

Elisa Tamburini: Reiki, Spiritualità e Cattolicesimo

968_10151093287641783_955541444_nIl desiderio di trovare una mia dimensione spirituale era lì da parecchio tempo.

Cresciuta in una famiglia cattolica, per molto tempo per me il concetto di religione e spiritualità si erano in qualche modo confusi, e sovrapposti. Quando poi ho maturato un allontanamento consapevole dalla religione a cui ero stata educata, mi sono resa conto che il desiderio di spiritualità continuava ad essere presente ed io cercavo un modo di esprimere e vivere questa spiritualità nella mia vita.

Ad Aprile 2012, in modo molto istintivo e poco pianificato ho preparato lo zaino, ho comprato un biglietto di sola andata e sono partita alla volta di Bordeaux e poi, dopo un breve tratto in treno, ho proseguito il viaggio a piedi, per 800 km, fino a Santiago de Compostela.

Alla ricerca di me stessa, della lentezza, del silenzio, dello spazio interiore, della connessione. È stata un’esperienza unica, preziosa, speciale. Ci sono stati dei momenti in cui ho avuto la sensazione fisica (perchè così spesso tendo a descrivere le sensazioni reali) che ci fosse dell’altro, un flusso di energia che mi avvolgeva, e mi accompagnava e mi faceva sentire parte di un tutto più grande. E poi ci sono state le tante persone incontrate lungo il Cammino, alcune con le quali ho condiviso una nuova quotidianità, altre con le quali ho condiviso qualche parola, od un sorriso.

Reiki l’ho sentito menzionare in varie occasioni ed immagino che, in modo inconsapevole, abbia trovato una nicchia dentro di me dove appoggiarsi, ed attendere.

Rientrata in Italia ho cominciato a leggere qualcosa sui chakra, a vedere qualche video sulla comunicazione energetica, a fare qualche meditazione guidata cercando dei video su youtube. E sentivo forte il desiderio di trovare un gruppo, delle persone con cui condividere quest’esperienza.

Avevo cercato su internet dei corsi di Reiki a Roma ma quelli che avevo trovato non mi convincevano o, come dico io di solito, non mi risuonavano. Poi una sera, navigando…, ho trovato l’indirizzo di Dimensioni Parallele. Mi è piaciuta molto l’idea che fosse un gruppo di meditazione e scambi Reiki e non un seminario di Reiki a sè stante.

Come si direbbe in inglese the rest is history. Con il Reiki e la meditazione ho trovato il modo di esprimere la spiritualità nella mia vita. Le serate di scambio al lab di Modellamente sono diventate un momento importante della mia settimana, uno spazio tutto mio, dedicato a centrarmi, connettermi con la mia “io dentro” e a scambiare energia. Devo dire che Reiki in realtà è diventato parte della mia quotidianità e che spesso mi addormento la sera facendomi un autotrattamento, o faccio un trattamento al mio compagno, o trovo un momento durante la giornata per fare un respiro profondo, centrarmi su uno dei chakra e guardare il mondo intorno a me in modo nuovo.

Trovo che sia sempre molto delicato parlare di spiritualità e voglio farlo con molto rispetto. Vivere la spiritualità è un’esperienza così personale ed intima che in qualche modo è difficile da raccontare e da capire. Immagino che per ognuna delle persone con cui condivido questi momenti e che mi leggono in questo momento sia un’esperienza diversa e proprio in questo ci trovo la bellezza. Dell’unicità e del tutto, insieme  – Elisa Tamburini, Libera Professionista

Michèle Fabry: Reiki e Meditazione a Roma

Dopo aver letto decine di libri sulla spiritualità, dove riuscivo a intravedere la spiritualità attraverso la lettura, ma dove mi si diceva anche chiaramente che la spiritualità va vissuta e non letta o teorizzata, e che l’unica via empirica era la meditazione praticata regolarmente, ho deciso di contattare Marco, il quale proponeva, oltre alla meditazione, anche la pratica del Reiki. Sperimentare entrambi ha avuto diversi effetti su di me. Il primo fra tutti la gioia di scoprire che dentro di me dimorano una grazia, una pace e un senso di unità che sono sempre presenti e sperimentabili semplicemente applicando le tecniche di meditazione….che il fatto di raggiungere questa dimora interiore mi da un’energia che mi permette di vivere ad un livello più alto perlomeno per i primi giorni della settimana….che dare il Reiki è più bello ancora che riceverlo e che questo mi fa sperimentare la dimensione del dono, esperienza che mi riempie e che probabilmente contribuisce ad arricchire gli scambi a livello umano…. Tutto non è sempre così facile..ci sono giorni in cui i pensieri non mi permettono di meditare bene…giorni in cui non vedo l’ora che sia di nuovo lunedì perché l’energia benefica é stata “mangiata” tutta dai cattivi pensieri..però è bello sentire che si sta camminando…. – Michèle Fabry, Ingegnere

Reiki Roma, Testimonianza di Alessia Refrigeri

10410425_724615197582398_3516431397411872723_nHo iniziato per curiosità ad interessarmi a cosa fosse Reiki dopo che per caso, una persona me ne parlò e da lì sono iniziate a succedermi strane coincidenze e in diverse occasioni è tornata a ripresentarsi questa parolina magica!

Incuriosita dopo una ricerca su internet ho contattato Reiki Roma e la mia vita è cambiata. Ne ne sono stata letteralmente e positivamente travolta!

Io non credo al caso ne alle coincidenze, credo che ogni cosa e ogni persona la incontriamo perchè c’è un motivo o perchè deve farci arrivare un messaggio.

Venivo da un periodo molto difficile della mia vita e avevo bisogno di ritrovare me stessa.

Con il seminario di primo livello Reiki ho scoperto un mondo tutto nuovo, una forza dentro di me che mai avrei creduto di avere ma soprattutto un AMORE che non è un amore come siamo abituati a pensarlo nella sua parola ma un AMORE verso tutte le cose che faccio, un dare senza chiedere ne aspettarsi nulla in cambio, un dare amore perchè si ha voglia di darlo.

Sono una persona totalmente diversa che mette il cuore davanti a tutto e in tutto!!!

Gli incontri settimanali sono ormai diventati una splendida abitudine, anche perchè gli impegni lavorativi non mi permettono di fare molti trattamenti durante la settimana quindi l’appuntamento del Martedì è un ritagliarmi del tempo per me e per gli altri al quale non posso proprio rinunciare.

Quando vengono programmati i seminari di 1° livello cerco sempre di partecipare perchè ogni volta è un’esperienza autentica che mi regala qualcosa!

Spero presto di poter avere la possibilità di frequentare il seminario per il 2° livello.

Non smetterò mai di ringraziare il team per tutto quello che fa e per quanto cuore mettete nell’Associazione! – Alessia Refrigeri, Contabile

Reiki Roma, Testimonianza di Flavia

Qualche mese fa, in una notte buia della mia anima, ho contattato quella che comunemente chiamiamo disperazione; avvertivo che nulla potesse sciogliere e alleggerire il nodo, grave e uniforme che mi avvolgeva. Il buco nero dei pensieri era una massa che mi tirava giù intrappolandomi nel centro emotivo del mio corpo, e mi stava divorando.

La sensazione era quella di essere mangiata nelle mie consapevolezze. Velocemente, e senza scampo opponevo resistenza. Quella forza oscura mi allontanava fuori da me stessa, non vedevo più che il doloroso corpo del mio stato emozionale. E sembrava che nulla potesse arrivare a darmi conforto.

In quella notte conobbi l’energia di luce e amore del Reiki. In quella notte, a livello intuitivo. Non sapevo le mani che si posavano a inondare di calore i miei centri energetici cosa stavano a significare. Il livello cognitivo era presto superato, scavalcato dal senso di benessere della massa nera che andava sciogliendosi, e lasciava fluire il fiume in piena dell’anima.

Improvvisamente non mi sentivo più sola.

Ero in presenza di una forza dolce, a cui mi arrendevo. Veniva da me stessa ed era connessa al cielo. Avvertivo che c’era una volontà superiore che attraverso di me rivelava l’Amore da cui le cellule sono composte. L’Amore mi aveva donato la vita, e fluiva da un punto all’altro del mio corpo. Avvertivo che tutto era collegato, e che ero collegata a quell’essere umano, al canale delle sue mani, al canale della nostra comunicazione sottile.

Questo fu il mio primo incontro con il Reiki, che si trattasse o no di un trattamento, so oggi come ieri che quella energia era fatta del Rei e del Ki. Del potere di una magia più alta, e della sacra forza vitale che tutti ci abita. Lo sapevo, e l’ho riconosciuto più avanti. Quando mi sono lasciata guidare dall’intuito e ci siamo trovati con Marco. E con Marco e le altre anime incontrate sul cammino, abbiamo iniziato un percorso. Non ho mai creduto fosse un caso, l’aver vissuto un tale buio quella notte. Da allora ho appreso del mio corpo fisico e dei miei corpi sottili più di quanto avessi compreso nel corso della vita precedentemente. Da allora osservo le mie emozioni transitorie come fossero l’indice di qualcosa che si muove in me, da una stazione all’altra, da un centro all’altro d’impulsi molecolari, sempre in viaggio per indicarmi la saggezza o meno del mio cammino. Per indicarmi cosa mi sta facendo bene e cosa mi depriva della mia forza vitale, della mia coscienza e consapevolezza.

L’amore è l’energia che da origine ad ogni cosa. L’amore è in grado di trasformare tramite di noi, suoi canali, ogni nostra percezione. E ci riconduce a “Casa”, al centro, nel cuore.

Quando concediamo alla nostra Anima di vedere l’incontro tra Terra e Cielo, l’unione del nostro corpo fisico e spirituale si manifesta.

Attraverso le mani, il cuore si manifesta.

È l’unione di cui necessitiamo per non sentirci separati, e divisi. Il buio è mancanza di luce. Dell’Uno.

L’ansia, la paura, ci chiamano alla consapevolezza, all’osservazione, all’accettazione. Al fluire. Al ritorno a Casa. Nel cuore. Alla gioia, finestra da cui il bambino incondizionato dentro noi, guarda ancora alle meraviglie del Cosmo, e dell’Universo – Flavia e la sua esperienza con il Reiki

Reiki Roma, Testimonianza di Laura Angelini

10530723_10204388468697291_5806859436935507590_nHo scoperto il Reiki un anno fa e posso dire in serenità che ha cambiato la mia vita. Il mio modo di “sentire”, di avvicinarmi a me stessa e gli altri. L’energia è entrata nella mia vita come un uragano.
Gli scambi che facciamo al Lab ogni settimana per me sono il momento in cui stacco la spina col resto del mondo e mi dedico totalmente al mio benessere. Dove incontro la parte più vera di me, più profonda.
Le meditazioni guidate sono ogni volta una scoperta di emozioni nuove.
Per questo ringrazierò sempre Marco e tutti i partecipanti degli incontri per l’energia che scambiamo ogni volta. – Laura Angelini, Commessa

 

 

 

Reiki Roma, Testimonianza di Eulalia Villoldo

268504_1720822355225_3763581_nIn questa vita piena di frenesia ed arrivismo, questi momenti di Meditazione ed Scambio Reiki, ti permettono di entrare in contatto con te stesso, con quello che sei, con le sensazioni che ti comunica il tuo corpo, riuscendo ad ascoltare ogni battito ogni pulsazione che ti suggerisce la tua energia e quella delle persone che hai vicino, creando dentro di te una sensazione profondamente rasserenante e rassicurante – Eulalia Villoldo, Imprenditrice